Giornata di outdoor per il Master in Wine Export Management di Pescara, che visita la cantina Marchesi de’ Cordano di Loreto Aprutino per un focus sulle tecniche della produzione vinicola.
Una giornata importante per consegnare ai discenti le nozioni di base sul prodotto vino oltre che per conoscere una delle realtà più importanti del territorio abruzzese che, con una quota export vicina all’85%, è tra le cantine abruzzesi di medie dimensioni che lavora di più all’estero.
Francesco D’Onofrio e Vittorio Festa, rappresentanti dell’azienda
Marchesi de’ Cordano hanno accompagnato la giornata e la degustazione raccontando il processo che ha portato una realtà che fino a qualche anno fa era ancora di piccole dimensioni, a lavorare all’estero con grande intensità, facendo crescere produzione e fatturato in modo deciso e costante.
Nonostante il successo, la qualità resta alla base della filosofia dell’azienda che ha adottato la scelta coraggiosa, ma evidentemente premiante, di
lavorare con uve proprie e lieviti autoctoni per esaltare la territorialità e la tipicità al massimo.
Molto apprezzato anche il percorso di degustazione che ha completato la visita: partendo dalla Cococciola, passando per Pecorino e Montepulciano d’Abruzzo, fino ad arrivare allo spumante Metodo Classico “Santagiusta”, recentemente premiato come
miglior spumante d’Italia nella celebre kermesse “I Migliori Vini Italiani” di Luca Maroni.
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| Francesco D’Onofrio “sciabola” una magnum di Santagiusta per gli allievi |